Ritratti d’Artista – Percorsi danzati
Rassegna internazionale di danza sperimentale che nel 2026 si avvia alla sua IX edizione, è realizzata ogni anno nelle Marche, nell’affascinante città di Ascoli Piceno e provincia. Nata nel 2018, è a cura dell’associazione culturale Being In Motion insieme allo Studio Aira.

Ritratti D’Artista mette al centro come grande protagonista il territorio Marchigiano, alla scoperta del suo meraviglioso paesaggio attraverso l’esperienza dell’arte della danza e di tutte le attività trasversali che arricchiscono il programma in luoghi di altissimo rilievo culturale, patrimonio architettonico e storico, creando ogni anno un vero percorso esclusivo itinerante tra i borghi marchigiani e i luoghi autentici della provincia ascolana.

La rassegna propone come una costante varie forme di esplorazione tra corpo, musica e voce portando nel Piceno artisti d’avanguardia con il coinvolgimento della comunità attraverso momenti di formazione, performance, eventi esperienziali e residenziali, convegni e premi, musica dal vivo, dj set, video-danza, dialoghi aperti con il pubblico e installazioni fotografiche di ritrattistica.
Rassegna internazionale di danza sperimentale che nel 2026 si avvia alla sua IX edizione, è realizzata ogni anno nelle Marche, nell’affascinante città di Ascoli Piceno e provincia. Nata nel 2018, è a cura dell’associazione culturale Being In Motion insieme allo Studio Aira. Ritratti D’Artista mette al centro come grande protagonista il territorio Marchigiano, alla scoperta del suo meraviglioso paesaggio attraverso l’esperienza dell’arte della danza e di tutte le attività trasversali che arricchiscono il programma in luoghi di altissimo rilievo culturale, patrimonio architettonico e storico, creando ogni anno un vero percorso esclusivo itinerante tra i borghi marchigiani e i luoghi autentici della provincia ascolana.

La rassegna propone come una costante varie forme di esplorazione tra corpo, musica e voce portando nel Piceno artisti d’avanguardia con il coinvolgimento della comunità attraverso momenti di formazione, performance, eventi esperienziali e residenziali, convegni e premi, musica dal vivo, dj set, video-danza, dialoghi aperti con il pubblico e installazioni fotografiche di ritrattistica.

La Direzione artistica e organizzativa è a cura di Maria Rita Salvi e Maria Angela Pespani con il supporto tecnico di Freddy Drabble e Solidea Ruggero. Lo spirito che muove la rassegna è quello di tracciare il ritratto degli artisti ospiti.

L’edizione 2026 è sostenuta da: Comune di Ascoli Piceno e AMAT, in partenariato con Associazione Ventottozerosei, Associazione Arquata Potest, Associazione Parco d’Arte Immanente, Comune di Arquata del Tronto e si avvale della preziosa collaborazione dell’agenzia di comunicazione Hammer ADV.

Il tema della IX edizione è “CORPI ORACOLARI”.

Nel 2026 ricorre il decennale del Terremoto del Centro Italia del 2016, evento che ha profondamente segnato il territorio marchigiano e in particolare le comunità di Arquata del Tronto e Ascoli Piceno.

Il tema Corpi Oracolari nasce come ispirazione artistica per progettare una sorta di rituale contemporaneo che intreccia memoria, mito e creazione, attivando il linguaggio della danza sperimentale come strumento di ascolto profondo e rigenerazione collettiva.
La Direzione artistica e organizzativa è a cura di Maria Rita Salvi e Maria Angela Pespani con il supporto tecnico di Freddy Drabble e Solidea Ruggero. Lo spirito che muove la rassegna è quello di tracciare il ritratto degli artisti ospiti.

L’edizione 2026 è sostenuta da: Comune di Ascoli Piceno e AMAT, in partenariato con Associazione Ventottozerosei, Associazione Arquata Potest, Associazione Parco d’Arte Immanente, Comune di Arquata del Tronto e si avvale della preziosa collaborazione dell’agenzia di comunicazione Hammer ADV. Il tema della IX edizione è “CORPI ORACOLARI”.

Nel 2026 ricorre il decennale del Terremoto del Centro Italia del 2016, evento che ha profondamente segnato il territorio marchigiano e in particolare le comunità di Arquata del Tronto e Ascoli Piceno. Il tema Corpi Oracolari nasce come ispirazione artistica per progettare una sorta di rituale contemporaneo che intreccia memoria, mito e creazione, attivando il linguaggio della danza sperimentale come strumento di ascolto profondo e rigenerazione collettiva.
Con il patrocinio e il sostegno di
Con la collaborazione di
Iniziativa realizzata con
A cura di
Con la partecipazione di

EVENTO PRE-RASSEGNA

Si rinnova la collaborazione con Cinematica Festival attraverso il progetto di comunità ALLEANZE, progetto di rete tra i territori marchigiani alla sua terza edizione, iniziato dopo la pandemia nei territori del cratere per unire parti diverse della Regione con un progetto di alleanza con i luoghi e i corpi che li abitano. Con Cinematica Festival torna la Video-danza Best of Cinematica 2024 con il Premio da parte del pubblico della rassegna per il miglior corto e un Dj set per chiudere la serata ballando, presso uno dei luoghi più significativi di Arquata del Tronto: Villa Papi, Parco d’Arte Immanente di cui Diego Pierpaoli fu fondatore e che ricordiamo come teorico della corrente artistica Immanentista.

↪ 1° Agosto (09:00 - 17:00)
Villa Papi, Arquata del Tronto

ALLEANZE - Corpi in movimento

Laboratorio di pratiche di movimento

Progetto di rete tra i territori marchigiani alla sua quinta edizione in collaborazione con Cinematica Festival e Parco d’Arte Immanente, iniziato dopo la pandemia nei territori del cratere per unire parti diverse della Regione con un progetto di alleanza con i luoghi e i corpi che li abitano, ideato e curato da Simona Lisi con Maria Rita Salvi, Maria Angela Pespani, Gregorio Fulvi e Cecilia Ventriglia.

↪ 1° Agosto (18:30)
Villa Papi, Arquata del Tronto

ALLEANZE

Evento gratuito aperto al pubblico

A conclusione di questa giornata di condivisione e connessione, cammineremo da Villa Papi insieme alla comunità nel cuore di Arquata del Tronto accompagnati dall’Associazione Arquata Potest e dal soprano Sara Fulvi. Un rituale conclusivo, silenzi, passi e parole per ricordare il valore della Memoria a dieci anni dalla tragedia del sisma. Un’esperienza condivisa in cui i corpi si orientano insieme, generando legami, appartenenza, reciprocità e alleanza.

↪ 1° agosto (ore 20:30)
Cena conviviale a cura del Laboratorio Alimentare Naturale di Aldo Ferretti.
Dalle ore 21:00 DJ Set con Freddy Drabble per danzare sotto le stelle tutta la notte!

EVENTO DI APERTURA

↪ 12 Settembre (17:00)
FORTE MALATESTA

BEST OF CINEMATICA 2025
 

Proiezione di video-danza e premio Best of Cinematica

Grazie alla collaborazione con Cinematica Festival torna la video-danza ed il Premio da parte del pubblico per il miglior corto. Proiezione dei corti finalisti della scorsa edizione a cura di Simona Lisi.

↪ 12 Settembre (21:00)
CHIESA DI SANT’ANDREA

CORPI ORACOLARI
Ecstatic Dance E SEGNALI DI RIPRESA

IMMERSIONE DI DANZA COLLETTIVA

La danza collettiva guidata dalla danzatrice e facilitatrice di danza estatica Maria Rita Salvi si apre alla collaborazione con la band Segnali di Ripresa, un trio marchigiano di Ascoli Piceno noto per un sound indi-rock folk ed elettronica. Caratterizzati da un approccio ironico, integrano strumenti vintage con sonorità elettroniche moderne e sono: Alessandro D’Angelo, Claudio Francesco Baldassarri, Giovanni Marconi Sciarroni.

↪ CORPI IN DIALOGO
Installazione fotografica dei ritratti degli artisti
ospiti a Ritratti d'Artista 2025 a cura di Marco Biancucci.

↪ CORPI IN DIALOGO
Installazione fotografica dei ritratti degli artisti ospiti a Ritratti d'Artista 2025 a cura di Marco Biancucci.

LABORATORI E PERFORMANCE DI
RESTITUZIONE/INCONTRI CON L’ARTISTA

↪ 13 settembre (17:00 - 20:00)
CHIESA DI SANT’ANDREA

La lingua segreta del respiro

Pratiche percettive di
matrice yogica e incontro

con Francesca Proia

Non abbiamo bisogno di imparare a respirare, quanto piuttosto di imparare dal respiro. Con pazienza e ascolto, coltivando il sentire, il respiro si rivela come una lingua che, poco a poco, torna familiare.

Questa lingua custodisce un aiuto liberatore che nasce da un’intelligenza antica, selvatica e indomita: un sapere che precede ogni intenzione e rende possibile trasformazione, rigenerazione e ristoro. Nell’ascolto, il respiro non rimane interno: si diffonde nel corpo e affiora naturalmente nel gesto.

La proposta di pratica è aperta a tutte e tutti, indipendentemente dall’età o dall’esperienza. A seguire, un tempo di conversazione.

Francesca Proia

Coreografa, danzatrice, docente e autrice. La sua ricerca si sviluppa tra danza, yoga e scrittura. Laureata con lode in Conservazione dei Beni Musicali presso l’Università di Bologna, ha collaborato a lungo con Masaki Iwana e Romeo Castellucci. Dopo la segnalazione speciale al Premio ETI Scenario 2005, i suoi lavori sono stati presentati in numerosi festival e contesti internazionali dedicati alla ricerca contemporanea.

Master Yoga Teacher per Yoga Alliance International, nel 2016 ha fondato la scuola superiore di yoga Mìnera. In seguito ha ideato I vasi comunicanti e I campi magnetici, percorsi di formazione e ricerca avanzata riconosciuti da Yoga Alliance.

È docente presso Malagola – Scuola di vocalità e Centro internazionale di studi sulla voce, diretta da Ermanna Montanari ed Enrico Pitozzi. Tra le sue pubblicazioni: Yoga – La composizione delle tecniche per una pratica viva (Astrolabio Ubaldini, 2022), Mantra per sciogliere il transfert psicoanalitico (Fogli d’Ipnos, 2023) e Quaderno magnetico (Orthotes, 2025). È di prossima pubblicazione Eremiti del soffio (Astrolabio Ubaldini).

↪ 15-19 Settembre (10:00 - 18:00)
CHIESA DI SANT’ANDREA

L’ESSERE SCENICO

Seminario di Teatro-Danza
 

con Antonella Bertoni

E se il corpo non opera in pieno quanto l’anima?
Chè se il corpo non è l’anima, che cos’è dunque l’anima?
W. Whitman


Insegnare; far passare dei segni. Da corpo a corpo. Alla maniera dell’arte: tendenziosamente. Un modo di fare scuola strettamente legato al palcoscenico, inteso come luogo di azioni e di sentimenti, nel tentativo di un sentire alto e altro.

Un ritorno costante agli aspetti tecnici, improvvisativi e compositivi della danza, al di là di ogni codice e abitudine. In agguato a tutte le potenzialità espressive sceniche, con attenzione particolare all’azione fisica (forma) come contorno presumibile dell’anima e quindi come possibilità più diretta e coerente di fare teatro.

La prima parte dell’incontro sarà dedicata al riscaldamento, alle partiture di movimento e alla memoria del corpo; con attenzione alla forma, nel tempo e nello spazio, precisione e pulizia del gesto. Nella seconda parte, attraverso la pratica di una serie di esercizi, faremo attenzione all’aspetto più creativo del gesto e dell’uso del tempo attraverso azioni capaci di direzionarsi nello spazio e aprirsi verso tutte le possibili relazioni.

↪ 19 settembre (18:30)
Chiesa di Sant’Andrea

Noi siamo verticali?

Performance di restituzione del seminario di teatro-danza e incontro con l'artista

con Antonella Bertoni

Danzatrice e coreografa, co-direttrice artistica della Compagnia Abbondanza/Bertoni. Antonella Bertoni, nata a Roma, è tra le figure più significative della danza contemporanea italiana a partire dai primi anni Novanta. Dopo la formazione nella sua città natale, nel 1987 si trasferisce a Parigi, dove danza con Carolyn Carlson e incontra Michele Abbondanza, con il quale nel 1995 fonda la Compagnia Abbondanza/Bertoni. Nel corso degli anni, la compagnia si afferma come una delle realtà più autorevoli e prolifiche del teatro danza italiano, sviluppando parallelamente alla produzione artistica un intenso percorso di ricerca, pedagogia e formazione dedicato alla scena contemporanea.

Nel 1996 Antonella Bertoni riceve il Premio Danza&Danza come “Miglior interprete”, riconoscimento che ne consacra il percorso artistico come danzatrice e autrice. Tra i numerosi premi ottenuti dalla compagnia figurano invece il Premio Danza&Danza 2017 per la miglior produzione italiana dell’anno con La morte e la fanciulla e il Premio Ubu 2022 per Doppelgänger, premiato come miglior spettacolo di danza. Nel 2023 la compagnia presenta Femina, secondo capitolo di una trilogia dedicata all’identità, che ottiene una nomination ai Premi Ubu nella categoria “Miglior spettacolo di danza”. Nel 2024 Antonella Bertoni e Michele Abbondanza ricevono il Premio Ivo Chiesa, mentre nel 2025 il Premio Danza&Danza assegna loro il Premio alla Carriera.

Accanto all’attività scenica, Antonella Bertoni porta avanti da sempre un costante impegno nella formazione. È guida della Scuola d’Azione, progetto dedicato alla formazione scenica contemporanea attivo presso il Teatro alla Cartiera di Rovereto, dove la compagnia è stabilmente in residenza.

↪ 21-26 settembre (10:00 - 18:00)
Foyer Teatro Ventidio Basso e Forte Malatesta

Dinamiche dell’atto

Atelier di composizione
con Silvia Rampelli

Uno studio orientato alla pratica dei fondamenti: materia, tempo, spazio, all’esercizio e all’osservazione di ciò che dinamicamente partecipa dell’atto performativo.

Tematizza l’emergere dell’esperienza del corpo, il suo articolarsi in presenza e in divenire. Si volge allo sviluppo di azioni. La via è la percezione. Gli incontri prevedono un numero limitato di partecipanti che abbiano specifico interesse nella composizione, un’apertura pubblica.

↪ 26 settembre (ore 18:30)
Sala Madonna del Lago, Forte Malatesta

Dinamiche dell’atto

Performance di restituzione
e incontro con l’artista Silvia Rampelli

Performance di restituzione dell’Atelier di composizione tenuto dalla coreografa Silvia Rampelli e incontro con l’artista.

Silvia Rampelli / Habillé d’eau

Laurea in Filosofia, focalizza la riflessione sulla natura dell’atto, sulla centralità della dimensione percettiva nella pratica scenica e nei processi esperienziali trasformativi. Nel 2002 fonda Habillé d’eau, nucleo di ricerca performativa indipendente, con il quale è invitata da La Biennale di Venezia e presente nei maggiori festival. Numerosi sono i testi critici e i riconoscimenti, tra i quali: il Premio Ubu 2018 Migliore Spettacolo di Danza. Parallelamente all’attività di creazione, propone seminari di studio, discorsi pubblici, sviluppa progetti e azioni in contesti di fragilità. È stata artista docente, tra l’altro, per l’Università Iuav di Venezia; la Scuola di Teatro Iolanda Gazzerro, Emilia Romagna Teatro ERT / Teatro Nazionale; i progetti di Romeo Castellucci – La Visita, Il Passo, La Quinta Parete, Nascondere – per la Triennale, Milano; Scuola Cònia, direzione Claudia Castellucci, Cesena; Istituto di Ricerca di Arte Applicata Societas, Cesena; Da.Re. Dance Research, Roma; per i Master in Artiterapie presso Sapienza Università di Roma e Università Roma Tre. È sostenuta da Tir Danza.

↪ 1° novembre (10:00 - 13:00)
Foyer Teatro Ventidio Basso

Seminario di danza
contemporanea e screen dance

con Shawn Fitzgerald Ahern

 
 


Shawn, vincitore del premio assegnato in occasione del Premio “Best of Cinematica 2024” a Ritratti d’Artista 2025, terrà una masterclass di danza fortemente orientata alla fisicità, dedicata all’esplorazione del movimento in relazione al linguaggio del cinema. Inoltre, presenterà il suo film On Mending e prenderà parte a una conversazione con il pubblico e i partecipanti, approfondendo i temi e il processo creativo dell’opera.

↪ 1° novembre (ore 17:00)
Forte Malatesta

On Mending
 

Cortometraggio e incontro sulla screen dance con l'artista Shawn Fitzgerald Ahern

Dance for Film – 14’58” – PG | Girato in esterni in Italia
Regia e coreografia: Shawn Fitzgerald Ahern ed Emilie Leriche | Co-Prodotto da: Orsolina28


On Mending è un cortometraggio di danza che riflette sulla bellezza e sull’inevitabilità dell’impermanenza, seguendo il tentativo di una comunità di elaborare una perdita travolgente. Il film e i suoi personaggi attraversano un vasto e spoglio paesaggio alpino, un territorio astratto fatto di memoria e nostalgia. Alla sua essenza, On Mending è una meditazione sul sostegno reciproco, sul senso della comunità e sull’atto di lasciare andare ciò che non siamo più in grado di portare con noi.

Shawn Fitzgerald Ahern

Regista e coreografo statunitense che esplora la complessità della condizione umana attraverso le sue opere per il teatro e il cinema. Con base a Parigi, lavora come creativo freelance su progetti internazionali e ha contribuito a oltre quaranta produzioni di rilievo, spaziando tra diversi linguaggi e piattaforme, tra cui tre film di danza candidati ai Grammy Awards e numerosi lungometraggi premiati con l’Academy Award (Oscar).

I film indipendenti di Ahern sono stati presentati e premiati in festival delle Americhe, dell’Europa e dell’Asia. La sua coreografia per l’opera Elsewhere di Michael Gallen è stata definita dalla critica «fluidamente fisica» e «splendidamente coreografata».

In qualità di assistente coreografico di Damien Jalet, ha collaborato a Chiroptera, un’opera che ha debuttato sulla facciata del Palais Garnier dell’Opéra di Parigi con 164 danzatori. Chiroptera è inoltre presente nell’ultimo film di Jacques Audiard, Emilia Pérez, vincitore del Prix du Jury al Festival di Cannes nel 2024 e successivamente premiato con quattro Golden Globe e due Premi Oscar nel 2025.

Tra i prossimi progetti di Ahern figurano la regia di quattro nuovi film d’arte e documentari, la regia e la coreografia di nuove produzioni teatrali in Europa e negli Stati Uniti, oltre alla regia di scena e video per la nuova opera di Michael Gallen, The Curing Line, vincitrice del Fedora Prize.

La prossima estate sarà in residenza artistica presso Orsolina28 per coreografare una nuova creazione di danza.

BIGLIETTERIA

Per gli eventi aperti al pubblico del 19 e 26 settembre prevendita su Vivaticket, presso la biglietteria di Piazza del Popolo e un’ora prima dell’evento presso la location indicata. Per gli altri eventi info e prenotazioni al 320.8082705.

BIOGRAFIA DIREZIONE ARTISTICA

Maria Angela Pespani è una danzatrice, coreografa e performer ascolana. Da oltre trent’anni si occupa di discipline corporee spaziando dalla danza all’espressione corporea, dallo yoga al massaggio, a tecniche di rilassamento e respirazione. La sua esperienza formativa ed artistica di danzatrice è legata alla scena della Nuova Danza nord – europea ed americana. Ha lavorato con Virgilio Sieni, Alessandro Certini, Katie Duck, Steve Paxton, Kirstie Simson, Pauline de Groot, Cecile Mertens, Gaby Agis, Tony Thatcher, Julyen Hamilton, Morgan Nardi, Eugenio Ravo. Dal 1992 promuove sul territorio piceno nuove forme di danza attraverso corsi, seminari, laboratori, eventi, convegni, performance, spettacoli, rassegne. Dal 1998 gestisce ad Ascoli Piceno lo Studio Aira – Centro Polivalente dedicato all’espressione creativa e al ben-essere psico/fisico. Insieme a M. Rita Salvi – danzatrice e performer – cura la direzione artistica della rassegna internazionale di danza sperimentale Ritratti d’Artista.
Maria Rita Salvi danzatrice, coreografa e performer è originaria di Cupra Marittima (AP). Pratica ed insegna tecniche esplorative e somatiche di movimento. Nel 2001 si trasferisce a Londra e si diploma con il post-graduate in Teaching and Directing di Mimo Corporeo. Dal 2005 si dedica agli studi di danza contemporanea presso Siobhan Davies Studios e diventa insegnante certificata di Skinner Releasing Technique presso l’Università di Coventry dallo SRT Institute di Seattle. Lavora dal 2009 come movement director e performer della compagnia The Artful Badger. Nel 2013 ritorna nelle Marche dopo oltre un decennio di formazione e collaborazione in Uk, Svezia e Irlanda con artisti di fama internazionale. Con Freddy Drabble si avvicina alla pratica della danza estatica creando insieme il format della Free Dance e Silent Dance in natura. Maria Rita è Presidente dell’Ass. Cult. Being in Motion e dal 2017 fonda in collaborazione con Maria Angela Pespani la rassegna internazionale di danza sperimentale Ritratti d’Artista-percorsi danzati di cui ne è co-direttrice artistica e organizzatrice.
A cura di
Direzione artistica e organizzativa
Maria Rita Salvi
Maria Angela Pespani
Team tecnico
Solidea Ruggiero
Paola Petrucci
Freddy Drabble
Ph
Marco Biancucci
F for Fake Comunicazione Visiva

Ass.Cult. Being in Motion - Via Nazario Sauro 18 - 63064 Cupramarittima (AP) - C.F.91041280446 - P.IVA 02423870449 - TOP ↑ | CREDITS